Co-housing: la nuova moda di coabitare è arrivata anche in Italia

Inserito: Lunedì, 20 Maggio 2019 13:06
Scritto da: Arianna
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Nato in Danimarca negli anni 70, il co-housing è una tipologia abitativa che prevede l’uso in condivisione di alcuni spazi, come lavanderia, palestra, sale condominiali con cucine, o spazi per bambini, nei complessi abitativi.
Di rapida diffusione nel nord-europa, il co-housing si è presento diffuso in Olanda, Svezia, UK, e Stati Uniti, la peculiarità di condividere alcuni spazi è stata subito apprezzata da molte persone. I benefici che ne derivano sono di natura ecologia e sociale.

Condividere alcuni spazi o attrezzature consente non solo un risparmio energetico, ma anche una riduzione dell’impatto ambientale con relativi benefici economici, consentendo di risparmiare grazie all’uso in condivisione.

In una struttura co-housing  il vicinato auto-gestisce gli spazi verdi e i locali comuni mantenendo viva la privacy e l’individualità di ogni famiglia o nucleo abitativo. Nessuno esercita autorità negli altri membri, ma ognuno si occupa di manutenere o organizzare i lavori per la gestione degli spazi comuni.

La scelta di condividere alcuni spazi e servizi è finalizzata alla miglior organizzazione della propria vita e alla collaborazione tra le persone.  I buoni rapporti di vicinato sono alla base di ciascun progetto di co-housing, un buon vicinato aiuta, condivide, si cerca e si supporta (e sopporta), questa è l'ideologia che è alla base di una scelta di vita che va controcorrente rispetto alla preferenze registrate negli ultimi anni, in co-housing si passa insieme il tempo libero, si godono spazi comuni, si ottimizzano alcune spese generali (baby sitter per i bambini, un aiuto per la nonna, il bagnino per la piscina comune ect) senza supremazia e senza esercitare potere alcuno.

Molte sono le realtà già presenti in Italia, a Milano ad esempio nel quartiere Bovisa esiste una struttura per 32 famiglia chiamata Urban Village con piscina in comune, giardino e 200 mq di spazi coperti, tutti in comune. Sempre a Milano, esite un co-housing dedicato a giovani con meno di 36 anni, si chiama Cosycoh e vuole stimolare i "bamboccioni" all'indipendenza invogliandoli con appartamenti in affitto a prezzi vantaggiosi e spazi comuni che i giovani amano ed apprezzano, come lavanderia in comune, parcheggi bici e sala comune con maxischermo).

A Pisa, nel comune di Calambrone da una decina di anni esiste un'ex colonia degli anni '70 adibita ora a circa 60 abitazioni private con piscina in comune, deposito mare, biblioteca, area bimbi e ciclofficina.

Alla parola co-housing in molti pensano all'eco-villaggio anni '70, alla comune in cui si vive tutti insieme, dove non c' confine tra privato e pubblico, co-housing invece è una filosofia molto più vicina a quanto si pensi, condividere oggi significa incoraggiamento alla socialità (necessario sia per giovani che per anziani) aiuto reciproco, riduzione della complessità della vita e minori costi di gestione per gli spazi comuni. 

 

 

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