Trucchi e trucchetti per realizzare un orto in terrazzo fai da te

Inserito: Lunedì, 23 Aprile 2018 10:44
Scritto da: Arianna
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L’orto in casa è diventata, soprattutto negli ultimi anni, la frontiera green dell’agricoltura urbana ecosostenibile, basta un terrazzo una buona esposizione e tanta passione per creare un piccolo spazio ad uso domestico.

Per cominciare sono necessarie attente valutazione del microclima del proprio spazio: alcuni ortaggi necessitano di sole e calde temperature, alti invece sono più adatti a spazi ombreggiati; la scelta di quali alimenti piantare è secondaria all’analisi del proprio spazio e delle necessità che si hanno.
Nella progettazione è necessario inoltre tenere conto anche del peso che l’orto può sopportare, in genere le terrazze possono reggere un carico di 300kg al metro quadrato, per avere un piccolo orto non sono necessari che alcuni vasi, capienti, e ben allineati.

Progettata l’architettura dell’orto e la valutazione del clima al suo interno è necessario stabilire gli ortaggi che si possono inserire: la scelta dei vegetali sono indicati in un terrazzo esposto a SUD (esempio peperoni, peperoncini, pomodori e cocomeri), questi sono verdure che necessitano di molte ore di sole e calde temperature. Nei terrazzi più ombreggiati invece possono prendere spazio le lattughe e le bietole che necessitano di meno ore di sole. Un trucchetto per tenere lontano gli insetti dannosi è tenere vicino anche piccoli vasi con piante aromatiche, come basilico, prezzemolo, timo e rosmarino.

I vasi devono possono essere in terracotta, materiale che ha la proprietà di essere drenante ed assorbente dell’umidità in eccesso (di contro sono certamente più pesanti da spostare, perciò fate attenzione al momento del loro posizionamento per evitare futuri (e problematici) spostamenti) oppure in un materiale tecnico, realizzato in geotessuto, che hanno la peculiarità di essere leggerissimi e adatti alla coltivazione di ortaggi e frutta, sfruttando le proprietà del materiale ecologico e drenante, tale da scongiurare muffe e ristagni.

Le piantine vanno posizionate all’interno di ogni cella, creando cosi il cosiddetto “orto a quadretti”. I contenitori possono avere grandezze diverse a seconda delle necessità: verdure come zucchine, melanzane e cocomeri necessitano di profondità di almeno 45 cm, per la lattuga invece sono sufficienti circa 20-25 cm.

Il terriccio ideale, invece, per le piante da orto deve essere appositamente studiato per gli ortaggi che si decide di mettere; ogni specie ha difatti necessità di nutrienti diversi, pertanto sono necessari terricci ad hoc reperibili prezzo negozi specializzati. Molto spesso, questi, vengono venduti già addizionati di   tutte le sostanze nutritive necessarie. La preparazione del terriccio, in sede di messa a dimora delle piantine, funge anche da concimazione preventiva o di fondo e per le verdure a ciclo breve evita il ricorso a concimazioni successive, mentre per quelle a ciclo lungo saranno necessarie delle concimazioni in fase di rinvaso e di sostituzione del terriccio. Prima di aggiungere il terriccio al vaso si dovrà creare un fondo di argilla o ghiaietto, sostanze che favoriscono il drenaggio dell’acqua nel sottovaso. Il terriccio ideale per l’orto sul terrazzo può anche essere composto da torba bionda, humus vegetale e sabbia.

L’orto sul terrazzo va innaffiato spesso per evitare il disseccamento delle verdure e ortaggi. Le piantine vanno irrigate sia al mattino che alla sera. In molti preferiscono l’impianto a goccia che sfrutta la distribuzione dell’acqua nei vasi in maniera regolare e calibrata, tramite il collegamento  dei tubi al rubinetto principale.

La disposizione delle piantine deve seguire dei criteri logici: le piante che necessitano di sole vanno collocate più a sud, quelle che sono compatibili per una mezz’ombra devono essere collocate in zone in cui il sole è meno presente durante la giornata. I vasi quadrati vanno posti contro il muro per proteggere le piante dalle raffiche di vento, le specie aromatiche invece vanno poste sotto le verdure ed ortaggi, perché hanno un effetto repellente sugli insetti parassiti.

In ultimo grandissima importanza è dato dal concime, che deve essere ricco di macroelementi, quali azoto, fosforo e potassio, e di microelementi, questi ultimi non sono indispensabili per la salute delle piante, ma fondamentali per consentire il corretto svolgimento delle loro funzioni metaboliche

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