Agevolazioni sulle barriere architettoniche, tutto quello che c’è da sapere su sgravi e detrazioni.

Inserito: Lunedì, 03 Luglio 2017 12:55
Scritto da: Luca
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“Viene definita barriera architettonica qualunque elemento costruttivo che impedisca, limiti o renda difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di servizi (specialmente per le persone con limitata capacità motoria o sensoriale, o disabili)”. Fonte Wikipedia.

La barriera architettonica può essere una scala, un gradino, una rampa troppo ripida. Qualunque elemento architettonico può trasformarsi in barriera per le persone con limitata capacità motoria. Perciò, per ridurre al massimo il criterio di soggettività, sono state sancite delle leggi e stabilite delle regole comuni per assistere il cittadino, il tutto con un unico scopo: assisterlo.

La prima agevolazione riguarda l’Iva, che viene applicata al 4% e si riferisce all'acquisto di mezzi necessari alla deambulazione e al sollevamento dei disabili (es. servoscala) e per l'acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l'autosufficienza e l'integrazione dei portatori di handicap.

Per i lavori di ristrutturazione edilizia sugli immobili, al fine di rimuovere le barriere architettoniche,  è possibile usufruire della detrazione Irpef, cosi descritta:

  •   50%  Su di un importo massimo di 96.000 euro, per il periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2017
  •   36%  Su di un importo massimo di 48.000 euro, per le spese effettuate dal 1° gennaio 2018

Rientrano tra gli interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche, le spese sostenute per ascensori e montacarichi, quelle effettuate per la realizzazione di strumenti di comunicazione, (es. robotica) adatti a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 104/92.

Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione rientrano:

  •   Realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione.
  •   Sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, se conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

E’ importante sapere che la detrazione non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile, la detrazione è prevista, infatti, solo per interventi sugli immobili con l'obiettivo di favorire la mobilità interna ed esterna del disabile.

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