Trasloco in corso? Attenti all’emotività dei più piccoli

Inserito: Giovedì, 17 Novembre 2016 15:03
Scritto da: Arianna
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I tre stress più forti della vita? Separazione, trasloco e cambio lavoro.
Per i più piccoli, che per fortuna ancora non lavorano e di certo non si separano, lo stress più grande di loro è il trasloco.

Una ricerca inglese, effettuata dall’Università del Galles, ha preso in esame l’impatto che il trasloco ha sulle emozioni dei bimbi piccoli.
La ricerca ha provato che, diversamente a quanto si pensi, le loro capacità di adattamento sono basse, e più incapaci ad adattarsi a nuove situazioni abitative.

I riscontri di tali disagi si sono constatati anche a scuola, dove la ricerca ha evidenziato che difronte alle prove, gli obiettivi non venivano spesso raggiunti.
Maggiore è l’età dell’alunno (tra i 4 e i 6 anni l’apice) maggiore il disagio rilevato. Il trasloco viene inteso dal bambino come perdita della propria confort-zone.

Al contrario una casa stabile e fissa equivale alla serenità dei bambini e contribuisce a dare loro sicurezza, oltre che a garantire un adeguato sviluppo cognitivo.
Per questo gli inglesi hanno invitato le scuole a dare un vero e proprio supporto psicologico e accademico ai bambini che hanno cambiato casa da piccoli.

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