Isolamento termico di una casa, alcuni consigli

Inserito: Giovedì, 13 Ottobre 2016 09:41
Scritto da: Romina P.
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Il modo migliore per ottenere un risparmio energetico e per raggiungere di conseguenza il benessere abitativo è cercare di ridurre e limitare le dispersioni verso l'ambiente esterno utilizzando delle soluzioni specifiche per tale scopo.
Si potrebbe intervenire mediante apposite tecniche come:

- l'isolamento a parete, che prevede l'inserimento di un materiale isolante nell'intercapedine dei mattoni,
- la realizzazione del cosiddetto “cappotto”, specifico per isolare le pareti esterne in situazioni in cui vi è una forte escursione termica tra giorno e notte,
- l'applicazione, internamente, di pannelli in sughero sulle pareti, che funzioneranno poi come delle contropareti per l'abitazione.

Ma se non vi è facile intervenire esternamente o internamente alla struttura della casa potete optare per la sostituzione degli infissi, i quali ricoprono un ruolo altrettanto importante in questa battaglia per l'isolamento termico.
Di fatti, possono aiutare a risparmiare sulle spese di riscaldamento in inverno e sul sistema di condizionamento in estate, per non parlare del risparmio sull'illuminazione, se le aperture (lucernari, finestre da parete, finestre da tetto) occupano la migliore posizione per sfruttare la luce naturale.

Vediamo insieme i materiali esistenti: 

- legno: le finestre in legno sono di norma molto resistenti e anche esteticamente pregiate, seppur necessitano di cura e manutenzione soprattutto se esposte al sole o alle intemperie,
- alluminio: è senza dubbio un materiale leggero ma allo stesso tempo resistente e robusto e quindi molto utilizzato per la costruzione dei serramenti torino. L'alluminio resiste agli agenti atmosferici e non richiede particolari attività per il mantenimento, però, essendo un conduttore naturale non garantisce un isolamento termoacustico adeguato.
- PVC: ottimo isolante termico e acustico, non ha bisogno di manutenzione nel tempo dato che si può effettuare la pulizia anche con generiche soluzioni acquose. Anche la resa estetica è gradevole alla vista.

Ovviamente è possibile combinare gli elementi sopracitati per avere risultati positivi sia in termici estetici che tecnici. Le combinazioni più utilizzate sono pvc/legno o pvc/alluminio.
Comunque, che siano in PVC, in legno o alluminio, nella scelta dei serramenti è opportuno considerare un altro fattore ben più importante che è la trasmittenza termica.

Questo valore, definito anche come fattore U , esprime il flusso di calore che passa tra due ambienti a temperatura diversa o meglio, quella quantità di calore che in una unità di tempo viene scambiata tra la superficie esterna di una parete e quella interna.
Più la trasmittenza di un materiale assume valori bassi, maggiore sarà il suo isolamento termico e quindi il risparmio energetico.
Per esempio le finestre a doppio vetro hanno un fattore più più basso e non disperdono il calore.

Se nemmeno la sostituzione degli infissi può essere eseguita non resta che trovare soluzioni alternative più semplici, ma che raggiungano lo stesso obiettivo dell'isolamento termico.
Parliamo di:
- guarnizioni, che se assenti o danneggiate, possono essere cambiate con modelli dal materiale più resistente,
- vetri, esistono quelli doppi e basso emissivi, che cioè limitano gli sbalzi termici,
- doppie finestre, per distinguere infissi esterni es interni,
- una bella tenda doppia, (se proprio non si hanno possibilità di nessun genere) magari dal tessuto compatto che di certo farà da barriera contro gli spifferi di ogni genere.

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